Badia di Ganna

14 giugno 2009 - ore 16.30

Nuova Fabbrica dell’Opera Barocca
Intorno aLA CALISTO
di Francesco Cavalli, Maria Candela Scalabrini, Nicolas Lartaun Oyarzun, Alessandro Giangrande,
Agnes Weibel: canto | Mariangiola Martello: clavicembalo | Josep Maria Martì: chitarra, tiorba

Fra tutti i libretti di Faustini La Calisto, composta da Francesco Cavalli nel 1651, è ritenuto il più originale, eccentrico, dai tratti comici e persino surreali. Narra del tentativo roccambolesco di Giove di sedurre la ninfa Calisto che, consacrata a Diana, è votata alla castità. Per sedurre l’ingenua Giove pensa di prendere le fattezze di Diana (mutando pure registro vocale); Calisto si lascia sedurre, poi incontra la vera Diana e vorrebbe continuare con i già assaporati piaceri ma Diana, ovviamente si sdegna. Diana invece ha messo gli occhi sul pastore Endimione… Alla vicenda Faustini pone una conclusione ascetica: trasforma Calisto nella costellazione dell’Orsa maggiore, affinché Giove ne possa incessantemente godere i favori senza scendere sulla terra. Cavalli compone per questo intreccio pagine tra le più memorabili del Seicento italiano.

Parlando di musica PAZZE D’AMORE
Folli e sonnambule…pazze d’amore
Relatore Fabio Sartorelli



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