22 novembre 2009 - ore 16.30
Nuova Fabbrica
dell’Opera Barocca
LA BELLE DANSE
Bianca Maurmayr -
Gabriella Irtino -
Silvana Baumgartner:
danzatori
Maria Candela Scalabrini: canto -
Santiago Pereira - Massimiliano Toni: clavicembalo
La danza accademica del Settecento era chiamata la belle danse; la tecnica era comune ai salotti ed al palcoscenico ed è stata tramandata
attraverso un sistema di notazione coreografica inventato da Pierre Beauchamps e Raoul-Auger Feuillet alla corte di Luigi XIV. Gli allievi
della Nuova Fabbrica dell’Opera Barocca eseguono un programma di danze di corte e di teatro scelte nel repertorio della famosa M.lle
Guiot; nei duetti e negli assoli coreografati da Louis-Guillaume Péour e ricostruiti dalle partiture originali, l’eleganza, il carattere e la
misura della danza francese rivivono alla Badia di Ganna in un programma insolito e divertente.
L’esperienza della Poesia
LA FEMMINA DELL’ACQUA - Nel regno del sé
Letture di
Amel Moussa -
Voce recitante: Deda Cristina
Nel cristallo/ ho dormito tre stagioni/ poi mi ha svegliato l’ubriachezza del sonno/ per abbeverarmi all’acqua rimasta nelle fonti./ Vagai
sulla terra/ femmina/ incinta di un fiume straripato./ Scoppiò splendente l’erba: / sboccia nell’autunno la mia rosa.“ Siamo di fronte a un lirismo puro, alto, indifeso ma difendibile, nel quale il piano materiale dell’esistenza si fonde, direi quasi si confonde
con quello spirituale: tutta la realtà è spirito, tutto lo spirito è realtà in una sintesi che è l’insegnamento più alto che l’oriente dà alle
nostre culture occidentali... Amel Moussa aggiunge a tutto ciò il peso - che può essere doloroso o felice, estatico – del suo essere donna
e coniuga al femminile il suo canto.”
Da “La Femmina dell’Acqua” di Amel Moussa - Edizioni San Marco dei Giustiniani.
Prefazione di Giuseppe Conte
Questo evento è stato realizzato con la collaborazione della FONDAZIONE MEDIATERRANEO di Sestri Levante |