7 settembre 2008 - ore 16.30
CLARINETTO E PIANOFORTE NELLA GERMANIA ROMANTICA
Pierre André Taillard | Clarinetto Romantico - Edoardo Torbianelli | Fortepiano
Negli ultimi due decenni del XVIII secolo il clarinetto si affranca
dal proprio ruolo di sostituto della tromba acuta e ad opera
di W.A. Mozart diviene strumento privilegiato della nascente estetica
romantica. Chr. Fr. D. Schubart in un suo saggio sull'estetica
musicale si esprimerà in proposito con termini come "la voce
di un cuore sensibile... sonorità dolcissima e suadente". Così nel
secolo XIX compositori come Weber e Spohr combineranno le
caratteristiche di cantabilità e vocalità con gli aspetti più arditi
della tecnica strumentale, anche sotto la sollecitazione dei più
grandi virtuosi di questo strumento a loro contemporanei, come
Baermann e Hermsted (...).
GIORGIO CAPRONI. GENOVA DI TUTTA LA VITA | Giorgio Devoto | Relatore
Caro Devoto,
mi chiedi che ne penso dell'"adunata" fatta da te e Guerrini delle
mie poesie Genovesi: di quelle cioè, dove il volto e lo spirito di
Genova sono maggiormente visibili. Ti dirò soltanto che il rileggerle
così sradicate dal loro legittimo posto mi fa un certo effetto.
Non è stata mai mia intenzione scrivere versi "Genovesi".
Il rapporto tra la mia poesia e Genova è lo stesso esistente tra
Genova e me. E quindi per spiegarti tale rapporto, non trovo di
meglio che offrirti, con qualche lieve ritocco questi brevi stralci
di un mio lungo ritratto della città, pubblicato nella rivista
Weekend. Credo che vi troverai implicite anche le risposte a
molte delle domande che mi poni.
Con tanti ringraziamenti per la generosa prova d'affetto, tuo
Giorgio Caproni
(da “Genova di tutta la vita”, ed. San Marco dei Giustiniani)
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